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Oceani Urbani

I Tempi del Cambiamento… (Fate la Vostra Scelta…)

Pochi mesi e l’anno aprirà al 2012…

Apparentemente fermi da tempo, dietro quest’ultima veste di SurfRoma.com, si vivono forti cambiamenti, nuove mentalità, voglia di fare che mai come questa volta si vuol regalare al nostro Mondo, ma prima di tutto a noi stessi come italiani, come sportivi, come padri e figli dei nostri tempi…

Chiudere il vecchio ed aprire al nuovo non è mai stato così difficile.
Sono ancora troppo recenti gli sforzi, gli impegni e gli obiettivi che mi ero dato fino ad un ormai superato ieri…

Essendo la decisione definitiva, non sò quanto tempo ci vorrà per ristrutturare il tutto e ripartire, quanto passerà prima che io stesso mi “liberi” da certi “Obblighi & Doveri” che sento e ho sempre sentito miei nei confronti di chi crede, come me, al surf come stile di vita anche in Italia…

Forse è arrivato il giorno di lasciare alle federazioni e ai loro orgogliosi media partners tutte le responsabilità, tutti gli spazi informativi che ho ritagliato e creato nella speranza di dare a tutti qualcosa di meglio…

Ma in un’epoca dove tutti fanno informazione, diventa sempre più evidente che dietro le molteplici verità (?), si formeranno sempre inconsapevoli gruppi di ignari seguaci… alimentati e portatori di mezzi pensieri che si alimentano e rafforzano tra loro, di chi ha capito prima che è meglio mantenere tutti nell’”ignoranza” dell’eterno conflitto del “non si deve sapere tutto” perché, “forse”, non conviene, più di tanto (?), a nessuno…
Come continuare questo lavoro con questo logorio costante?
Più conflitti, più lavoro per tutti?

Non posso certo nascondere il fatto che è stato un mio “ennesimo” errore credere “ancora” di seguirle, credere ancora che la veste istituzionale, di cui si sono inorgogliti, ma “forse” anche “rinc.g.i.niti” da anni, non doveva che incentivarli a fare meglio per l’interesse di tutti…

SurfRoma.com poteva averne un vantaggio ampliando i suoi contenuti anche al lato agonistico, così che anche lo sport e gli stessi ragazzi potevano trarne un vantaggio avendo più riflettori puntati…

Non è andata, co-responsabile di questo fallimento non posso che chiedere Perdono a tutti quelli che non hanno tradito…

Provo dispiacere nello scrivere… ma viviamo un’epoca che corre veloce, un mondo dove la democrazia non esiste se non nel sapere con chi stare perché viverne troppa paralizza… e non ci si può fermare o rallentare troppo a capire cose che, invece, dovrebbero ormai essere metabolizzate e assimilate da parte di tutti… me compreso…
Battaglie o “giochi di potere” che non vedono vincitori o vinti, ma solo un impoverimento collettivo…

In questa democrazia lascio al gioco delle tre carte l’illusione di chi si mostrerà vincente…

D’altronde “sembra”(?) l’epoca dove più si confondono le idee e più si mantengono lavori, potere(?), facciate, schieramenti (non solo politici) ed equilibri in un Paese senza più “Istruzioni”, senza più “Avvertenze” per l’uso… nemmeno per “sopravviverci”…
E da qualunque parte si guardi c’è qualcuno che coinvolge  e “forse” inganna più di altri perché anche lui, a sua volta, ingannato dallo stesso “Foglio Illustrativo”…
Fa sorridere nel mondo animale come la mucca Yvonne, capito il suo destino (?), sia  potuta fuggire!!!

Come si è potuto generare un debito di 1.890 miliardi?
Come si è potuti arrivare, dall’anno 2000, ad aumentare la spesa pubblica del 500%, o forse più?
Non sarebbe più semplice avere un tetto agli stipendi di tutti, dal più qualificato con il suo tetto massimo, al meno con il suo tetto minimo… (naturalmente sempre aperti agli incentivi…) così da far lavorare tutti senza vedere quello che guadagna cifre spropositate e quello che non arriva a fine mese, lo stesso che poi si vede i costi nella quotidianità aumentare (qualcuno omette anche di rapportare responsabilmente queste verità) contribuendo anche a pagare gli stipendi di chi guadagna più di lui… e sono molti nel pubblico, nelle partecipate e in molto altro poco pubblicizzato, che guadagnano cifre che non dovevano e non dovrebbero far aumentare così quel debito… chiedere più tasse e maggiori controlli per vedere sprecati soldi nelle disuglianze sociali, dovrebbe ricordare a tutti che il Popolo deve rimanere sovrano…
e sentire di gente precaria che non arriva alla fine del mese, dovrebbe far riflettere nel “mondo degli umani”… “scusate”, volevo scrivere nel mondo civile!!! Nel dubbio credo di continuare a sbagliare, nel mondo Italia? Questa la sò: Un Paese che festeggia nel 2011 l’Anniversario della sua Unità: “150”?

Se lascia riflettere chi evade le tasse, si ambirà “sempre” al “posto pubblico” o si ambirà a quel posto pubblico consapevoli che si deve far lavorare tutti…
E’ meglio pagare le tasse con le trattenute di un dipendente, magari anche ricco, o pagare le tasse cercando di far quadrare i conti di questi anni di crisi?
Quel tetto degli stipendi garantirà il rispetto e una maggiore responsabilità?
Forse in futuro saranno molti di più ad ambire al privato stimolando l’economia in nuove mentalità e attività!!!

E’ per questo che si continua ancora a suddividere la politica in tanti partiti, anche con tutti i problemi crescenti di questo mondo? Distrazioni di massa come tanti “foglietti illustrativi”? Ma a giudicare dall’indigesto Debito che non si riduce, “sembra” essere più un “sovradosaggio” di cure, dove l’effetto di uno elimina e/o peggiora l’effetto già indesiderato dell’altro!!!
Le avvertenze dell’Europa ci portano ad un nuovo “foglio illustrativo”, ma almeno questa volta superiore alle ormai inutili, magari pure falsificate(?), ricette che ci siamo prescritti in tutti questi anni per arrivare, purtroppo, agli indesiderati ed evidenti EFFETTI COLLATERALI…
Effetti anche conseguenti a chi in Europa doveva vigilare meglio sul tipo di valuta…
Non ci vuole molto a vedere le precedenti monete dei Paesi ed accorgersi che tra tutti il “vantaggio” l’ha avuto maggiormente la Francia con una valuta precedente del tutto uguale fisicamente all’attuale moneta unica…
Per questo stipendi spropositati, senza un tetto e senza incentivi non stimolano l’attenzione a dover ricordare che poi saremo tutti a pagarne le conseguenze… e non è difficle capire che andrà peggio a chi non ha guadagnato quelle cifre… con le tasse trattenute anche alla fonte!!!
E quanti altri esempi ci sarebbero da fare nel nostro Paese?
E quanti esempi ci sarebbero da fare nel rapportarci con gli altri Paesi?

Eppure la storia dovrebbe insegnare a capire che dall’11 settembre del 2001 il mondo è cambiato radicalmente, dandoci un nuovo inizio…
Veritiero o costruito, come credono ancora in molti per l’attentato alle Torri Gemelle (troppa informazione?), l’avvenimento è come se avesse aperto le porte ad una nuova epoca, dove le potenze del Mondo, ormai unite, non potranno più generare guerre come in passato…
Ed essere alleati ad una superpotenza come l’America può solo aiutare a trovare equilibri che non sempre si sono visti in un recente passato…
L’Europa avrebbe mai agito contro la Libia, in aiuto di quel popolo, senza condividere le parole “Yes we can”, Francia per “prima”?
I debiti del Mondo sono ormai così intrecciati, tra le varie multipotenze, che non conviene più a nessuno entrare in conflitto…
L’ultimo ostacolo a questa nuova era? I regimi?
E’ come se si fosse passati dalla “preistoria” al futuro in pochi anni…
Tanto che i maggiori conflitti ora si alimentano e alimentano solo il mondo mediatico, come a garantire un equilibrio “controllato” tra persone “veicolate” ad essere in costante contrapposizione… “veritiera o costruita”?
Ora sembrano andare per la maggiore gli andamenti economici, ma sarà veramente tutta colpa degli speculatori di borsa?
O sarà anche colpa di chi sceglie, in questo apparente semplice caso, come sponsor della sua nazionale di calcio, società che aiutano solo ad aumentare i debiti delle famiglie italiane da mostrare “orgogliosamente” in mondovisione?

Il compito più difficile ora è capire che le priorità sono direttamente correlate tra loro e l’evidente fine di far pagare a tutti più tasse non è giustizia sociale se le stesse non vengono utilizzate per migliorare il Paese senza aumentarne le inevitabili (?) differenze sociali…
ma cosa si migliorerebbe per prima in un Paese non aiutato a crescere se non nei conflitti dell’”ignoranza”, un Paese lasciato regredire per anni?
Un referendum su di una lista di priorità non guasterebbe, anche se costantemente “abituati” a farli per abolire precedenti storture, nemmeno richieste… ma ne saremo capaci, o si riproporrà sempre il nucleare?
Va bene il pareggio di bilancio (portarlo in attivo, no?), ma il Paese sarebbe pronto a maggiori sacrifici se si eliminasse definitivamente quel debito e si riducessero quei costi che non hanno mai avuto, come oggi, motivo di esistere in un Paese che nessuno “azzarda” più nel prevedere per quanto tempo ancora verrà chiamato Italia con la I maiuscola…
Un bilancio in attivo cosa permetterebbe in seguito? Meno costi e tasse?

Un Paese dove si crede di aver visto ed intuito tutto, ma dove molti “sembrano” rassegnati da tempo di fronte alle evidenti, ennesime storture… dividendosi nell’evadere o nel non voler più migliorare ambienti dove altri godono di maggior privilegi…
A chi dar torto per primo?

Un paese che fa ancora credere alla gente di vedere la carta giusta (lo sarà realmente? Saranno vere le recenti immagini delle tracce lasciate sulla Luna?), ma la vera intuizione, le vere risposte, il nostro personale e privato “foglio illustrativo” è sempre più difficile da trovare se non con una preparazione fuori da questo “sistema”…

Come metafora di quest’epoca vorrei portarvi l’esempio dei grafici di borsa perché  “forse”, nel descriverli, non si vedranno più gli “speculatori” come “entità” della sola borsa(?)!!!

Ci sono diversi modi di operare, ma molti dei migliori trader professionisti, basano tutte le loro analisi su dei grafici temporali che possono variare da pochi minuti a mesi…
su questi grafici è possibile scegliere di visualizzare il movimento del prezzo con una linea, una barra, una candela, i più comuni…

voglio portarvi alle candele giapponesi e semplificando di molto tutte le varietà voglio farvele visualizzare come realmente si mostrano nei grafici di borsa: corpo rettangolare verticale colorato (verde sale, rosso scende… le più comuni…) e con linee sopra e sotto che, a seconda dell’oscillazione che ha avuto il prezzo, si allungano sopra e sotto quel rettangolo…

Ecco, una candela rappresenta un determinato periodo di tempo…
Quindi dovrebbe anche facilmente intuirsi che, per formare quella candela ci vogliono altre candele, questa volta di tempo inferiore, che determinano la sua direzione…
a seconda della quantità e ampiezza delle candele colorate che prevarranno, la candela del tempo superiore si amplierà del colore determinato dalla direzione presa nel sottostante…

Spero sia stato semplice, ma prima di tutto chiaro…

Nella quotidianità non saranno naturalmente linee, barre o candele, ma non servirà molto  a capire cosa determina la direzione, il cambiamento e l’andamento della scala temporale superiore…
Per questo non si possono perdere quelle verità che devono solo aumentare le nostre responsabilità nel sapere cosa  determina la nostra direzione…

Un mezzo informativo, a seconda dell’importanza che avrà in ognuno, può essere una delle tante candele inferiori che determinano la direzione di un qualcosa di superiore…
“Forse” si è contribuito a dare direzione al lavoro di qualcuno, di cui si sono anche apprezzate contaminazioni in extra settori, ma di certo si è contribuito, con le responsabilità di ogni giorno, nel far trovare anche risposte a molti di noi…

Non posso anticipare nulla del nostro cambiamento, della nostra futura direzione, ma qualsiasi commento è ben accetto…
abbiamo bisogno di risorse umane come anche di risorse economiche, di gente capace, responsabile e che non tradisca le “assopite” Verità del Mondo…
e se la Terra, alla fine del 2012, non genererà onde più grandi delle mie possibilità, già ridotte dall’età che avanza, voglio continuare a regalare alla mia Italia qualcosa di ancora meglio…

Cosa c’entra il gioco delle tre carte?

L’avrete capito, è la variabile dell’Italia, un Paese “Sano”(?) (visti i continui proficui stipendi di molti uomini di responsabilità pubbliche, partecipate, con contributi etc.) ma diagnosticato malato per garantire “visite e terapie” di chi riveste quegli stessi ruoli di “resposnabilità”(?)…
dove bisogna essere estremamente preparati ad un sistema che non aiuta se non a confondere le idee, anche a se stesso, per mantenersi in un “oscillante” equilibrio perché determinato da candele senza corpo dove diventa più facile “curare” per “speculare”, “aggiustare” per quell’apparente democrazia…
dove tutti, “forse”, ci sentiamo più sicuri nel non voler vedere le evidenti verità, ma “anestetizzati” per essere curati (?)… pure pagando, così da toglierci di dosso quelle responsabilità nell’agire contro evidenti e prolifere storture apparentemente senza danno, ma che continuano incessanti, senza distinzioni, ad incatenare un Paese affogato nel suo stesso “gioco”…

Fare surf può solo aiutare a “riassaporare” quelle risposte, quel costante logorio delle Verità che generano obbligate responsabilità…
D’altronde in una sana natura senza tempo, si può solo vivere senza trucchi e senza inganni per poter rinascere sempre e non affogare in queste mezze “verità”(?):

“Carta vince, carta perde… fate il Vostro gioco!!!”

Enjoy your life
Keep Surfing

L’Editore

Roma (Italia) – 21 Settembre 2011

(SurfRoma.com 21 Settembre 2011)

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