//
you're reading...
Oceani Urbani

Coraggio Vs Ragione (+150 Senza Ritorno: Unico Senso Futuro)

Premio Terna 2010:

Ho cercato di vedere il futuro negli occhi di un’Italia bambina…
Gli regalo la visione dell’insieme di + di 150 anni di storia per capire più facilmente l’importanza dello Sport, della Ricerca, del Commercio e dell’Energia Pulita per mantenere uniti e vivi gli interessi del nostro Paese con i Nuovi Valori del Mondo:

Vincolati a fare bene nel Senso Unico del Futuro.

 

 

Coraggio Vs Ragione

Cosa sono 150 anni di storia del nostro Paese se rapportati alla storia millenaria dell’Umanità?
Nulla se non fosse per il coraggio di uomini che, nel passato, dopo continue guerre, imperi e divisioni hanno dimostrato di volere un’unica bandiera per il nostro Paese.
Dove finisce il coraggio e iniziano i valori? Dove finiscono i valori e inizia il coraggio?
Viviamo il 2011, 150 anni dopo l’unificazione d’Italia, e a parte le tecnologie, le nanotecnologie di questi ultimi anni che ci proiettano in un democratico futuro, scandito più dalle novità di stagione, sembra che manchi sempre e ancora qualcosa…

La festa del 17 Marzo?
Forse!

Erano i primi anni del liceo e non dimenticherò mai la scena che vidi all’uscita della scuola, si vivevano gli ultimi anni delle estreme ideologie, ma non erano più quelle, da tanto tempo, a interessarci…
Quello che colpì la mia giovane attenzione fu di vedere un “anziano”, uno che frequentava gli ultimi anni del suo corso, uno che sapeva portare la barba incolta e indossare un giubbotto di pelle non intimorirsi di fronte a un gruppo che aveva preso di mira un altro ragazzo, fisicamente meno fortunato dalla vita…
Cosa lo aveva spinto ad affrontare da solo il bullismo di quel branco?

Il coraggio?

Una parola che sento continuamente ripetuta in questi ultimi tempi…
Soprattutto all’indirizzo di chi ci seguirà in futuro…
Un monito come a dire che fin qui si è fatto “abbastanza” bene, ma è il futuro che chiede di completare la parola abbastanza in qualcosa di più… forse di più essenziale e di più coinvolgente negli interessi di tutti…

Per questo è più facile constatare che per qualsiasi cosa ci vuole molto, ma molto più coraggio che in passato…
La questione dell’”abbastanza” diventa un nuovo punto di partenza… che pretende, però, nuovi valori di riferimento, anche se più difficili da trovare come esempio di coraggio in questi ultimi tempi…
D’altronde, sono così lontani che diventa difficile riferirsi ed evolvere gli stessi valori condivisi, alla base delle prove di coraggio nel passato…

“Strani” tempi quelli dove nessuno vuole più iniziare qualcosa o difendere quello in cui crede se non è la stessa massa ad averlo fatto prima…
E in questa società così “democratizzata”, nel difendere anche un singolo in prima persona, si può correre l’ormai facile rischio di finire dalla parte del torto per chi la vive al suo opposto…

E’ facile capire, con la ragione, come gli ideologismi siano sbagliati e come possono indurre le persone a dimenticare la loro stessa identità e natura di singoli…
Il dubbio è un bene che ci sia, per far nascere idee e singoli pensieri…
Ma come capire, con la ragione, se il tema centrale in discussione è la stessa ragione?
Come “smontare” l’”apparente” coraggio di un altro se è la “Ragione” a non avere più valore portandoci inevitabilmente al conflitto?

Centocinquanta anni sono passati dal 1861 ed esempi di coraggio sono facilmente visibili in tutto quello che ci hanno lasciato…
Ma cosa lasciamo noi al futuro? Cosa scriveranno della nostra storia?
Guardo alle politiche del Mondo e in molte vedo solo “branchi” che hanno prevaricato sulle debolezze dei singoli…
Singoli che in alcuni parti del mondo sembrano ritrovare quei valori assopiti da regimi imposti…

Sintetizzo la politica in Italia con un esempio che mi ha sempre lasciato, non pochi dubbi…
Come è possibile che il lavoro in Italia, le condizioni di molti lavoratori continui a peggiorare quando nei vari governi è facile trovare ex lavoratori o ex rappresentanti sindacali che hanno raggiunto il voto con queste identità?
Quante altre domande ci sarebbero da fare?
E’ questo il grande peso da portare per un capo di governo? Sono quindi le contraddizioni, in questi tempi pieni di pilotate democrazie, a volere e pretendere un coraggio senza precedenti?

E pensare che molte sono scese in Piazza per manifestare contro un singolo, ma nel loro entusiasmo, private anche del minimo dubbio dai falsi ideologismi (?) non si sono rese conto dei numeri che dovrebbero servire a ben altro…
Ma quanto “altro” conoscono dell’Italia che hanno dimenticato di vedere nel loro unico ideologismo (?) condiviso?

Ha più coraggio colui/lei che scende in piazza per manifestare contro qualcosa/qualcuno o colui/lei che manifesta a favore di
qualcosa/qualcuno?

Una società che tacitamente chiede coraggio, ma non lo incoraggia se non per mantenere equilibri sempre più precari, come può farlo nascere se ti impone standard, canoni e manifestazioni già confezionate senza più valori e visioni future condivise?
“Se non ora quando?”
L’esempio dell’ultima “pilotata democrazia”, contro un singolo, sembra solo testimoniare “branchi” di persone ormai private della più semplice identità nazionale… quando le questioni morali, i valori del Paese sono ben lontani da simili esempi di Rispetto e democrazia civile…

Quali prove spettano al coraggio del futuro?
Come si misurano i nuovi valori del coraggio da dare come esempio al futuro?

Un esempio di coraggio dei nostri tempi? Forse più un nuovo inizio:
Michelle Obama che indossa, in un’uscita pubblica, un vestito di appena 36 dollari americani… come, in precedenza, aveva pubblicamente riscoperto i semplici valori dell’orto…
Il compito di chi riveste dei ruoli di responsabilità, di questi tempi, è riuscire a portare la “ragione” verso nuovi valori, dove le parole e il rispetto tornano ad avere e ad esprimere il loro più vero e semplice significato…
Non è un caso se certi personaggi non sono graditi, non lo sono più o non lo sono mai stati e non potranno mai più ricoprire ruoli dove, delicati equilibri, devono garantire il rispetto di tutti…  sapendo convivere con molte delle forti contraddizioni che una “vera e nuova” (?) democrazia impone…

Come non è un caso se si continua a fare riferimento sempre al passato più remoto…
O siamo noi che non ci accorgiamo del valore di altri italiani perché ormai popolo senza più coraggio?

Viviamo in un’epoca dove i valori sono stati dimenticati e tutto ciò che doveva essere fatto ancora aspetta il suo “tempo”…
Troppa democrazia o troppo spreco passato?

Che valori, che società si lascia al futuro? Il tradimento, la diffamazione, la ancor peggio diffamazione privata, la gogna mediatica? E quanto coraggio si dovrà avere in futuro?
Contrasti da giustificare, contraddizioni da rendere pubbliche, spiegazioni che lascerebbero solo chiunque… e se non ci fosse nessun altro a saper reggere “quelle” o “queste” responsabilità?

E’ agli occhi di tutti di come molte innovazioni, le migliorie future, alle quali si è già arrivati da tempo (?), per il bene dell’umanità e dell’Italia, vengono ancora rallentate e relegate a comparse…
Un atto dovuto per il bene comune?
O si nascondono solo per un “democratico consenso”, dove il “branco” si mostra ora vivo e amichevole, ma in manifestazioni di Piazza dove i valori non vivono più nel coraggio di chi sa difendere ancora un singolo… ma nell’annientare le privacy, più o meno fortunate, di altri…

Vedere poi tutta l’informazione rincorrere solo la notizia, quando gli è più opportuna, e non vederla più lavorare per capire i significati da trasmettere agli occhi di chi seguirà… mi convince sempre più che nel nostro Paese ci sono quelli che continueranno a festeggiare l’Unità d’Italia grazie anche a coloro che, con coraggio, la continueranno a fare con le loro forti responsabilità…

Dedicato all’attuale Presidente del Consiglio…
In questa democrazia, un raro esempio di Coraggio

L’Editore

Roma (Italia) – 17 Febbraio 2011

Link Foto Gallery

Discussione

I commenti sono chiusi.

febbraio: 2011
L M M G V S D
« Gen   Set »
 123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
28  
BottleCharts x lost Riders23 febbraio 2015
MondayNight...

H/L Europe

Week end forecast

in a Tweet

Since 1994

Sostieni il Cambiamento

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: